Guida all’acquisto di certificati SSL: come scegliere la soluzione di crittografia HTTPS più adatta al tuo sito web

Leggere in 2 minuti.
2026-04-24
2,339
Guadagno delle commissioni quando fai acquisti tramite i link qui sotto, senza alcun costo aggiuntivo per te.

Certificato SSL: Il cuore della protezione della sicurezza dei dati dei siti web

Un certificato SSL è un documento digitale emesso da un ente emittente di certificati affidabile, utilizzato per stabilire una connessione crittografata tra un server e un client (ad esempio, il browser di un utente). La sua funzione principale è quella di implementare il protocollo HTTPS, garantendo che i dati non vengano rubati o modificati durante la trasmissione. Quando un utente accede a un sito web che dispone di un certificato SSL valido, nella barra dell’indirizzo del browser viene visualizzato un simbolo a forma di chiave, e l’indirizzo inizia solitamente con “https://”, il che indica che la connessione è sicura.

Per i siti web moderni, l’installazione di certificati SSL non è più una scelta facoltativa, ma una necessità assoluta. Essi non solo proteggono i dati sensibili degli utenti, come le credenziali di accesso e le informazioni relative ai pagamenti, ma rappresentano anche un fattore importante per il posizionamento nei motori di ricerca. I principali browser, come Chrome e Firefox, contrassegnano i siti che non utilizzano il protocollo HTTPS come “non sicuri”, il che influisce negativamente sulla fiducia degli utenti e può portare alla perdita di visitatori. Pertanto, sia che si tratti di blog personali, siti web aziendali che piattaforme di e-commerce, è essenziale disporre di un certificato SSL appropriato per creare un ambiente di navigazione sicuro.

Come scegliere un certificato SSL in base al tipo di sito web?

I certificati SSL vengono principalmente classificati in base al livello di verifica e al numero di domini internet che proteggono. Comprendere queste classificazioni è il primo passo per effettuare una scelta corretta.

Si consiglia di leggere Guida definitiva: Cos’è un certificato SSL? Come sceglierlo, richiederlo e installarlo?

Certificato di validazione del nome di dominio

I certificati di verifica del dominio sono quelli con il livello di verifica più basso e la velocità di emissione più rapida (solitamente da pochi minuti a poche ore). L’ente emittente del certificato (CA – Certificate Authority) verifica soltanto che l’applicante possieda il dominio, ad esempio inviando un’e-mail di verifica all’indirizzo email registrato per quel dominio. Questi certificati sono i più economici e sono adatti a siti web personali, blog, ambienti di test o sistemi interni che non richiedono la dimostrazione di un’identità aziendale formale. Offrono funzionalità di crittografia di base, ma nella barra degli indirizzi del browser viene visualizzato soltanto un simbolo di “chiave”, senza il nome dell’azienda.

Certificato SSL Bluehost
Certificato SSL Bluehost
I certificati SSL di BlueHost offrono opzioni di proroga della validità da 1 a 2 anni, supportano gli algoritmi RSA o ECC, hanno una lunghezza della chiave fino a 4096 bit e forniscono una copertura assicurativa fino a 1,75 milioni di dollari.
A partire da $7,49 USD al mese.
Visita il certificato SSL di Bluehost →
Certificato SSL di hosting.com
Certificato SSL di hosting.com
Certificati SSL DV, OV ed EV convenienti, con crittografia fino a 256 bit, copertura assicurativa da 5 a 1 milione di dollari USA e supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Certificato di validazione dell'organizzazione

I certificati di tipo “Organizational Validation” (OV) non solo verificano l’appartenenza del dominio, ma la CA (Certification Authority) effettua anche un controllo manuale sull’autenticità e sulla legalità dell’organizzazione che ne ha richiesto l’emissione, ad esempio verificando le informazioni relative all’iscrizione aziendale presso l’ufficio commerciale. Questo processo richiede solitamente da 1 a 3 giorni lavorativi. Le informazioni sull’organizzazione, una volta verificate, vengono incluse nel certificato stesso; gli utenti possono accedervi cliccando sul simbolo della chiave. Questi certificati sono adatti a siti web aziendali, siti di istituzioni governative e altri contesti in cui è necessario stabilire un’immagine di affidabilità ufficiale e credibilità del marchio, permettendo di dimostrare agli utenti che dietro il sito c’è un’entità reale e legittima.

Certificato di validazione estesa

I certificati di tipo EV (Extended Validation) rappresentano i certificati SSL con i requisiti di verifica più rigorosi e il livello di affidabilità più alto. L’ente emittente dei certificati (CA – Certificate Authority) esegue processi di verifica molto approfonditi, che includono la verifica della legalità dell’organizzazione, delle sue attività operative effettive e dei procedimenti di richiesta dell’autorizzazione. I siti web che possiedono un certificato EV visualizzano, nella barra degli indirizzi della maggior parte dei browser, il nome dell’azienda in colore verde o un simbolo a forma di chiave insieme al nome dell’azienda stessa; questo rappresenta il più alto livello di indicazione di sicurezza e affidabilità. Questi certificati vengono solitamente utilizzati da banche, istituti finanziari, grandi piattaforme di e-commerce e altri siti web che richiedono un livello elevato di sicurezza e affidabilità.

Certificati multi-dominio e wildcard

Oltre al livello di verifica, è necessario considerare anche l’ambito di copertura del dominio. I certificati per un singolo dominio proteggono soltanto quel dominio specificato. I certificati per più domini permettono di proteggere diversi domini distinti all’interno dello stesso certificato, semplificando così la gestione. I certificati con caratteri jolly, invece, proteggono un dominio principale insieme a tutti i suoi sottodomini dello stesso livello. *.example.com Possono proteggere. blog.example.comshop.example.com Adatto, in particolare, alle architetture di siti web che dispongono di più domini sottodominio.

Valutazione dell’ente emittente dei certificati e dei canali di acquisto

Scegliere un ente emittente di certificati appropriato è altrettanto importante, poiché ciò influisce direttamente sulla compatibilità del certificato, sulla sua affidabilità e sui servizi post-vendita.

Si consiglia di leggere La porta di sicurezza del vostro sito web: Guida completa all’analisi e all’implementazione dei certificati SSL

Le autorità di certificazione (CA) riconosciute, come DigiCert, Sectigo e GlobalSign, hanno i loro certificati radici preinstallati nella stragrande maggioranza dei sistemi operativi, dei browser e dei dispositivi mobili, garantendo così la massima compatibilità dei certificati SSL emessi da queste organizzazioni. Durante l’acquisto di certificati, è consigliabile dare la priorità a queste CA principali per evitare avvertimenti di sicurezza che potrebbero comparire agli utenti in caso di utilizzo di CA meno note o non affidabili.

I canali di acquisto si dividono principalmente in due categorie: l’acquisto diretto tramite il sito ufficiale di CA e l’acquisto tramite agenti o fornitori di hosting autorizzati. I prezzi offerti dal canale ufficiale sono solitamente più elevati, ma il servizio è più diretto e affidabile. I canali rappresentati dagli agenti, invece, spesso propongono prezzi più concorrenziali, supporto clienti localizzato e sconti per pacchetti acquistati insieme. Qualunque sia il canale scelto, è fondamentale verificare che si tratti di un rivenditore autorizzato ufficialmente da CA, per garantire l’ottenimento di un supporto tecnico efficace e di servizi di gestione dei certificati.

Quando si effettua un confronto, è importante prestare attenzione ai seguenti termini e condizioni dei servizi: la validità del certificato, se il prezzo include l’assistenza all’installazione, se è disponibile il servizio di rinnovo del certificato, nonché se vengono offerti servizi di sicurezza aggiuntivi come la scansione delle vulnerabilità di autenticazione del server. Inoltre, è consigliabile consultare le recensioni degli utenti per valutare la velocità della risposta post-vendita e la qualità del supporto tecnico.

Certificato SSL di UltaHost.
I certificati DV, EV e OV supportano un importo di garanzia massimo di $1,750,000 USD, consentono l'utilizzo di un numero illimitato di sottodomini, sono compatibili con le app iOS e Android e sono disponibili a partire da 20% al mese, con un costo di $15,95 USD, oltre a una garanzia di rimborso di 30 giorni.

Best Practices per il Deployment e la Gestione dei Certificati SSL

Dopo aver acquistato con successo il certificato, un’attenta distribuzione e gestione rappresentano la chiave per garantire che gli effetti di sicurezza siano duraturi.

Il processo di distribuzione prevede, in linea di massima, i seguenti passaggi: generare una richiesta di firma del certificato sul server, inviare tale richiesta (CSR – Certificate Signing Request) al provider di certificati (CA – Certificate Authority) per la verifica e l’emissione del certificato, installare il certificato ottenuto sul server, e configurare il sito web in modo che utilizzi obbligatoriamente il protocollo HTTPS. Per gli utenti non esperti di aspetti tecnici, è possibile ricorrere al pannello di controllo del server, agli strumenti di distribuzione one-click offerti dai fornitori di servizi cloud, o richiedere assistenza tecnica.

Il punto più importante nella gestione dei certificati è l’impostazione di avvisi di scadenza. I certificati SSL hanno solitamente una validità di 1 anno o più; una volta scaduti, il sito web potrebbe subire interruzioni e apparire avvisi di sicurezza, il che danneggia gravemente la reputazione dell’azienda. È essenziale avviare il processo di rinnovo o rilascio del certificato almeno un mese prima della scadenza. Si consiglia di utilizzare strumenti di gestione dei certificati o avvisi basati sul calendario per tenere traccia delle date di scadenza di più certificati.

Si consiglia di leggere Analisi completa dei certificati SSL: tipi, procedura di richiesta, distribuzione e migliori pratiche per la sicurezza informatica

Un’altra pratica fondamentale è abilitare il protocollo HTTP Strict Transport Security (HSTS). HSTS è un meccanismo di sicurezza web che obbliga i browser a interagire con i siti web esclusivamente tramite HTTPS, impedendo efficacemente gli attacchi di “SSL stripping”. Configurare HSTS nei header delle risposte HTTPS del server può notevolmente aumentare la sicurezza del sito web.

È anche molto importante verificare periodicamente se i certificati sono stati installati correttamente. È possibile utilizzare strumenti online per controllare se la catena di certificati è completa, se vengono utilizzati pacchetti di crittografia obsoleti, e se vengono supportate le versioni necessarie dei protocolli, al fine di assicurarsi che le configurazioni siano in linea con le migliori pratiche di sicurezza attuali.

Riassumendo

Scegliere il certificato SSL adatto per il tuo sito web è un processo decisionale che tiene conto delle esigenze di sicurezza, del tipo di attività e del budget. I passaggi principali includono: identificare i requisiti di validazione del sito web; determinare se scegliere un certificato per un singolo dominio, per più domini o un certificato wildcard in base al numero di domini; acquistare il certificato da un'autorità di certificazione affidabile o da un suo rivenditore autorizzato; e implementare una gestione e un monitoraggio efficaci dopo la distribuzione.

Un certificato SSL adeguato non solo fornisce una protezione crittografica ai dati del tuo sito web, ma rappresenta anche una base fondamentale per guadagnare la fiducia degli utenti, migliorare l’immagine professionale del tuo brand e soddisfare i requisiti dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. In un’epoca in cui la sicurezza su Internet è sempre più importante, investire in soluzioni HTTPS efficaci significa investire nel successo e nella affidabilità a lungo termine del tuo sito web.

FAQ - Domande frequenti

Quali sono le differenze nella visualizzazione dei certificati DV, OV ed EV nei browser?

I certificati DV mostrano nell’area dell’indirizzo del browser soltanto un simbolo a forma di chiave e il prefisso “https”. I certificati OV, oltre al simbolo a forma di chiave, riportano anche il nome dell’azienda verificata nei dettagli del certificato. I certificati EV, invece, forniscono i segnali visivi più evidenti: nelle versioni più recenti dei browser, il nome dell’azienda può essere visualizzato direttamente nell’area dell’indirizzo o evidenziato con un colore verde speciale, rappresentando il livello più alto di affidabilità.

Qual è la principale differenza tra i certificati SSL gratuiti e quelli a pagamento?

I certificati gratuiti si riferiscono solitamente ai certificati DV forniti da autorità di certificazione (CA) senza scopo di lucro. Offrono le stesse funzionalità di crittografia di base dei certificati DV a pagamento. Le principali differenze sono le seguenti: i certificati gratuiti hanno una scadenza più breve e richiedono rinnovi frequenti; di solito non sono accompagnati da supporto tecnico né garanzie di risarcimento; in alcuni ambienti aziendali o in contesti con requisiti di conformità rigorosi, potrebbero non essere accettati. I certificati a pagamento, invece, offrono una verifica più completa, una maggiore varietà di scadenze, supporto tecnico professionale e garanzie di risarcimento, rendendoli più adatti per i siti web commerciali.

Quanti sottodomini possono essere protetti da un certificato wildcard?

Un certificato con caratteri jolly (wildcards) può proteggere un dominio principale nonché un numero illimitato di sottodomini dello stesso livello. Ad esempio, un certificato emesso per… *.example.com I certificati rilasciati possono fornire una protezione efficace. a.example.comb.example.com Eccetera, ma non è possibile proteggere i sottodomini di livello multipli. test.a.example.comSe si desidera proteggere sottodomini di livelli diversi o diversi domini principali, è necessario prendere in considerazione l’uso di certificati con caratteri jolly per più domini (wildcard certificates) o altre soluzioni combinate.

Quali sono le cose da considerare quando si migra un sito web da HTTP a HTTPS?

Durante il processo di migrazione, è necessario prestare attenzione ai seguenti punti: Innanzitutto, aggiornare tutti i link interni del sito e le referenze alle risorse alle nuove indirizzi HTTPS o utilizzare il protocollo relativo. In secondo luogo, configurare un redirect permanente (301) sul server per reindirizzare tutte le richieste HTTP agli indirizzi HTTPS corrispondenti. Successivamente, aggiornare gli indirizzi del sito sui principali motori di ricerca e inviare una nuova mappa del sito (site map) in formato HTTPS. Infine, assicurarsi che anche i link esterni che potrebbero fare riferimento al sito siano aggiornati tempestivamente e testare attentamente tutte le funzionalità del sito per verificare che funzionino correttamente.