Come scegliere la corretta certificazione SSL per un sito web: una guida completa e consigli per l’acquisto

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2026-05-04
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Nell’ambiente internet di oggi, i certificati SSL rappresentano la base per la sicurezza dei siti web, la loro affidabilità e per ottenere buoni posizionamenti nei motori di ricerca. Non si tratta semplicemente di quel piccolo simbolo a forma di chiave nell’area dell’indirizzo, ma anche di un impegno solenne per la sicurezza dei dati degli utenti che visitano il sito. Tuttavia, di fronte alla vasta gamma di tipi di certificati SSL disponibili sul mercato, i proprietari di siti web spesso si trovano in difficoltà: quale tipo di certificato è necessario per il proprio sito? Questo articolo ha lo scopo di fornirvi un quadro decisionale chiaro per aiutarvi a fare una scelta informata.

Il ruolo principale e il funzionamento di un certificato SSL

Il cuore di un certificato SSL è la realizzazione della crittografia dei dati durante la trasmissione e dell’autenticazione delle identità. Quando un utente inserisce un indirizzo web che inizia con “https://” nel proprio browser, questo stabilisce un “handshake” SSL/TLS con il server del sito web. Durante questo processo, il server fornisce al browser il proprio certificato SSL.

Il certificato contiene la chiave pubblica del sito web, le informazioni sull’owner del sito stesso, nonché la firma digitale emessa da una terza parte affidabile, ovvero l’ente emittente del certificato. Il browser verifica l’autenticità di questa firma per assicurarsi che si stia effettivamente accedendo al sito web corretto, e non a un sito truffaldolo. Una volta completata la verifica, entrambe le parti utilizzano la chiave pubblica e la chiave privata per stabilire una “chiave di sessione” temporanea e altamente sicura, utilizzata per crittografare tutti i dati di comunicazione successivi. Questo significa che, anche se i dati vengono intercettati durante la trasmissione, gli aggressori vedranno soltanto un insieme di caratteri illeggibili.

Si consiglia di leggere Che cos’è un certificato SSL? In che modo protegge la sicurezza del tuo sito web e dei tuoi dati?

Una spiegazione dettagliata dei principali tipi di certificati SSL.

In base al livello di verifica e all’ambito di copertura, i certificati SSL si dividono principalmente in tre categorie principali, adatte a diversi scenari aziendali.

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I certificati SSL di BlueHost offrono opzioni di proroga della validità da 1 a 2 anni, supportano gli algoritmi RSA o ECC, hanno una lunghezza della chiave fino a 4096 bit e forniscono una copertura assicurativa fino a 1,75 milioni di dollari.
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Certificato di validazione del nome di dominio

Il certificato DV rappresenta il tipo di certificato con il livello di verifica più basso e la velocità di emissione più rapida. L’entità certificante (CA) verifica soltanto la proprietà del dominio da parte del richiedente (di solito attraverso la risposta a un’e-mail inviata all’indirizzo email specificato o l’aggiunta di record DNS appropriati). Fornisce soltanto funzionalità di crittografia di base e non contiene alcuna informazione aziendale.

Pertanto, nella barra degli indirizzi del browser vengono visualizzati soltanto il simbolo a chiave e la dicitura “sicuro”. I certificati DV sono particolarmente adatti per blog personali, siti web di piccole dimensioni o ambienti che richiedono test preliminari; il loro vantaggio principale risiede nel basso costo e nella possibilità di emissione immediata.

Certificato di verifica dell'organizzazione

I certificati OV offrono un livello di verifica più avanzato. L’ente emittente del certificato (CA – Certificate Authority) non si limita a verificare la proprietà del dominio, ma esamina anche l’autenticità dell’organizzazione che ne ha richiesto l’emissione, ad esempio controllando le informazioni registrate presso gli enti ufficiali di registrazione. Queste informazioni verificate vengono incluse nei dettagli del certificato e gli utenti possono accedervi facendo clic sull’icona a forma di lucchetto presente nel browser.

Questo ha notevolmente aumentato la fiducia degli utenti nel sito web, poiché dimostra che dietro di esso c’è un’entità reale e legittima. I certificati OV sono ampiamente utilizzati per i siti web aziendali, i siti di e-commerce e per tutte le piattaforme che richiedono la raccolta di informazioni degli utenti.

Si consiglia di leggere Guida introduttiva ai certificati SSL: spiegazione dettagliata del funzionamento, dei tipi disponibili e dell’intero processo di acquisto e distribuzione

Certificato di validazione estesa

I certificati EV (Extended Validation) rappresentano i certificati con i requisiti di verifica più rigorosi e il livello di sicurezza più elevato. Il processo di richiesta è particolarmente attento e meticoloso: le autorità di certificazione (CA – Certificate Authorities) effettuano un’indagine approfondita sulle caratteristiche organizzative dell’entità che richiede il certificato. La principale differenza risiede nell’aspetto visivo: nei browser che supportano i certificati EV, la barra degli indirizzi diventa di colore verde e viene visualizzato direttamente il nome dell’azienda che ha ottenuto il certificato, confermando così la sua autenticità.

Questo rappresenta il più forte sostegno in termini di credibilità del marchio per siti web che richiedono un elevato livello di fiducia, come quelli nel settore finanziario, per il trattamento dei pagamenti o per grandi piattaforme di e-commerce. Nonostante l’evoluzione continua delle interfacce dei browser moderni e i cambiamenti nella visualizzazione della barra degli indirizzi verde, gli standard di verifica rigorosi alla base dei certificati EV, nonché il relativo aumento della fiducia da essi garantito, rimangono di fondamentale importanza.

Certificati multi-dominio e wildcard

Oltre al livello di verifica, è necessario considerare anche l’ambito di copertura del certificato. Un certificato per un singolo dominio protegge soltanto quel dominio specificato in modo completo.

Certificato SSL di UltaHost.
I certificati DV, EV e OV supportano un importo di garanzia massimo di $1,750,000 USD, consentono l'utilizzo di un numero illimitato di sottodomini, sono compatibili con le app iOS e Android e sono disponibili a partire da 20% al mese, con un costo di $15,95 USD, oltre a una garanzia di rimborso di 30 giorni.

Un certificato con più domini consente di includere e proteggere più domini diversi all’interno di un unico certificato. Ad esempio… example.comexample.netshop.example.orgÈ molto facile da gestire.

I certificati con caratteri jolly (wildcards) vengono utilizzati per proteggere un dominio principale e tutti i suoi sottodomini di livello equivalente. Ad esempio… *.example.com È possibile sovrascrivere i valori esistenti. blog.example.commail.example.compay.example.com Per le aziende che dispongono di una struttura complessa di sottodomini, i certificati con caratteri jolly (wildcards) possono semplificare notevolmente la gestione e ridurre i costi.

Come scegliere un certificato in base alle esigenze di un sito web?

Scegliere il certificato SSL giusto non significa necessariamente optare per quello più costoso: l’importante è che risponda correttamente alle esigenze dell’utente.

Si consiglia di leggere Come scegliere e installare un certificato SSL: una guida completa dall’approccio iniziale all’uso avanzato

Per siti web personali, blog o server di test, la principale esigenza è abilitare il protocollo HTTPS al fine di soddisfare i requisiti di sicurezza dei browser e le necessità di base per l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO). Una certificazione DV a basso costo, o addirittura una certificazione DV gratuita offerta dai principali fornitori di servizi cloud o da istituzioni, è più che sufficiente.

Per la stragrande maggioranza dei siti web aziendali, dei negozi elettronici di piccole e medie dimensioni, nonché per le applicazioni web che richiedono l’accesso degli utenti tramite login, la necessità principale è quella di creare fiducia basata su processi di crittografia. I certificati OV rappresentano la scelta ideale: forniscono agli utenti la certezza dell’identità aziendale verificata da terze parti, aumentando la sicurezza delle transazioni e della condivisione di informazioni, e offrono inoltre un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Per banche, società di intermediazione finanziaria, compagnie assicurative, grandi gateway di pagamento online, marchi di e-commerce affermati o qualsiasi sito web che tratti informazioni di estrema sensibilità, la fiducia e la reputazione del marchio rappresentano fattori fondamentali. L’implementazione di certificati EV (Extended Validation) offre agli utenti il livello più alto di garanzia dell’identità, rappresentando uno standard elevato e un impegno concreto verso la sicurezza nel settore.

A livello tecnico, se il vostro sito web dispone di un solo dominio principale, è sufficiente scegliere un certificato per un singolo dominio. Se invece è necessario proteggere più domini completamente diversi, è consigliabile utilizzare un certificato per più domini. Se il vostro business richiede l’utilizzo di numerosi sottodomini generati dinamicamente, allora i certificati con caratteri jolly (wildcards) rappresentano l’unica soluzione efficace.

Fattori chiave da considerare per l’acquisto e il deployment

Una volta determinato il tipo di certificato, durante il processo di acquisto e implementazione è necessario prestare attenzione ai seguenti punti chiave:

Innanzitutto, è necessario scegliere un ente emittente di certificati affidabile. CA (Certificate Authorities) di fama mondiale come Sectigo, DigiCert e GlobalSign hanno i loro certificati radici preinstallati in tutti i principali sistemi operativi e browser, il che garantisce che i vostri certificati siano riconosciuti senza problemi da utenti in tutto il mondo. Evitate di utilizzare certificati emessi da enti sconosciuti, per evitare avvisi di sicurezza da parte degli utenti.

In secondo luogo, è importante prestare attenzione alla scadenza e all’aggiornamento dei certificati. L’attuale standard del settore prevede che la durata massima di un certificato sia di 398 giorni. È necessario impostare avvisi adeguati o scegliere un servizio di hosting che supporti la rinnovazione automatica, per evitare che la scadenza del certificato renda il sito inaccessibile.

Inoltre, il supporto tecnico e i servizi offerti sono di fondamentale importanza. Soprattutto per i certificati OV (Organizational Validation) ed EV (Extended Validation), durante il processo di richiesta potrebbe essere necessario comunicare con l’emittente del certificato (CA – Certificate Authority). Scegliere un fornitore o un agente in grado di fornire un supporto in cinese tempestivo e professionale può migliorare notevolmente l’efficienza complessiva.

Durante il deployment, assicuratevi che la configurazione del vostro server sia corretta: abilitate i protocolli di crittografia avanzati e disattivate quelli non sicuri. Una volta completato il processo di deployment, utilizzate strumenti di verifica SSL online per eseguire un controllo approfondito e verificare l’assenza di errori di configurazione o vulnerabilità.

Infine, un piano di riserva è essenziale. Si consiglia di avviare il processo di rinnovo almeno un mese prima della scadenza del certificato e di prepararsi con misure di emergenza, come la conservazione di copie del certificato vecchio e lo sviluppo di script di distribuzione in grado di effettuare un ripristino rapido, al fine di evitare interruzioni nelle attività aziendali.

Riassumendo

Scegliere il certificato SSL giusto per un sito web rappresenta una decisione strategica che deve tenere conto dei requisiti di sicurezza, della natura dell’attività e del budget a disposizione. I siti personali iniziano solitamente con certificati DV; gli utenti aziendali preferiscono i certificati OV per stabilire un’identità affidabile, mentre i settori ad alta affidabilità, come quello finanziario, fanno affidamento sui certificati EV per esprimere la forza del proprio marchio. Inoltre, l’utilizzo di certificati per un singolo dominio, per più domini o con caratteri jolly permette una gestione più efficiente della rete. Comprendere il ruolo fondamentale dei certificati e scegliere con attenzione una CA (Certification Authority) affidabile nonché un fornitore di servizi competente è un passo essenziale per garantire che il sito web sia sicuro, credibile e funzioni senza problemi.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la differenza tra i certificati SSL gratuiti e quelli a pagamento?

I certificati gratuiti sono di solito di tipo DV e offrono solo un livello di crittografia di base, adatti per uso personale o per progetti di test. I certificati a pagamento (soprattutto di tipo OV ed EV) garantiscono un’attenta verifica dell’identità dell’organizzazione e consentono di visualizzare informazioni aziendali verificate sul certificato stesso, aumentando notevolmente la fiducia degli utenti. I certificati a pagamento sono solitamente accompagnati da un supporto tecnico più efficace, da maggiori garanzie in caso di problemi e da funzionalità di gestione più flessibili.

Un certificato SSL può essere utilizzato su più server?

Sì, è possibile installare lo stesso certificato e la stessa chiave privata su più server, purché questi forniscano servizi all’interno dello stesso dominio o di un elenco di domini consentiti dal certificato stesso. Tuttavia, per motivi di sicurezza, si consiglia di gestire l’SSL in modo centralizzato tramite un load balancer o altri strumenti di front-end, oppure di utilizzare certificati diversi per ciascun server al fine di limitare l’impatto di eventuali perdite di chiavi.

Il deployment di un certificato SSL influisce sulla velocità del sito web?

Abilitare HTTPS introduce il processo di handshake SSL/TLS, il quale, in teoria, può causare un leggero aumento dei tempi di risposta. Tuttavia, l’ottimizzazione dei moderni hardware e dei protocolli ha ridotto notevolmente questo impatto. Abilitando tecnologie come HTTP/2 (che richiede l’utilizzo di HTTPS) e il recupero delle sessioni, i siti web crittografati possono essere più veloci di quelli non crittografati, grazie all’aumentata efficienza di trasmissione offerta da HTTP/2.

Cosa fare se il certificato è scaduto?

Dopo la scadenza del certificato, gli utenti che visitano il sito web ricevono un avviso di “connessione non sicura”, il che può portare alla perdita di clienti. L’unico modo per risolvere il problema è richiedere e installare il nuovo certificato valido il prima possibile. La pratica consigliata è impostare avvisi di rinnovo automatico o utilizzare servizi di gestione dei certificati che supportino il rinnovo automatico, al fine di garantire che il sostituto venga installato prima della scadenza del certificato attuale.

Perché, nonostante il mio sito web abbia installato un certificato SSL, il browser continua a indicare che il collegamento non è sicuro?

Questo solitamente indica che i risorse HTTP vengono caricate in modo misto all’interno della pagina web. Il browser considera l’intera pagina non sicura, anche se il documento principale viene caricato tramite HTTPS. È necessario controllare il codice sorgente della pagina web per assicurarsi che tutti i link per immagini, script, fogli di stile, iframe e altre risorse utilizzino il protocollo HTTPS. È possibile individuare rapidamente i link alle risorse HTTP utilizzando la console o la sezione “Rete” degli strumenti di sviluppo del browser.