Analisi completa dei certificati SSL: tipi, scenari di utilizzo e guide alla distribuzione

Leggere in 2 minuti.
2026-06-04
1,870
Guadagno delle commissioni quando fai acquisti tramite i link qui sotto, senza alcun costo aggiuntivo per te.

Nell’ambiente internet di oggi, i certificati SSL rappresentano la pietra angolare per garantire la sicurezza dei siti web e costruire la fiducia degli utenti. Essi creano un canale crittografato tra il client (ad esempio, un browser) e il server, assicurando la riservatezza, l’integrità e l’autenticità dei dati trasmessi. Un sito web che utilizza un certificato SSL valido presenta nella barra degli indirizzi il prefisso “https://” insieme al simbolo della chiave di sicurezza, segnali fondamentali per una navigazione sicura.

I tipi principali di certificati SSL sono:

I certificati SSL non sono tutti uguali; in base al livello di verifica e all’ambito di copertura, si dividono principalmente in tre tipi principali, al fine di soddisfare le esigenze di sicurezza e affidabilità in diversi contesti.

Certificato di validazione del nome di dominio

I certificati basati sulla verifica del dominio sono il tipo di certificato più veloce da ottenere e il meno costoso. L’ente emittente del certificato verifica semplicemente la proprietà del dominio da parte del richiedente, ad esempio inviando un’e-mail di verifica all’indirizzo email registrato per quel dominio o richiedendo l’impostazione di determinati record DNS.

Si consiglia di leggere Analisi completa dei certificati SSL: una guida completa dai principi, ai tipi, fino alla distribuzione e alla gestione.

Questi certificati sono particolarmente adatti per blog personali, ambienti di test o sistemi interni che non richiedono la visualizzazione di informazioni relative all’identità aziendale. Offrono funzionalità di crittografia di base, tuttavia nella barra degli indirizzi del browser viene visualizzato soltanto il simbolo della sicurezza, senza il nome dell’azienda.

Certificato SSL Bluehost
Certificato SSL Bluehost
I certificati SSL di BlueHost offrono opzioni di proroga della validità da 1 a 2 anni, supportano gli algoritmi RSA o ECC, hanno una lunghezza della chiave fino a 4096 bit e forniscono una copertura assicurativa fino a 1,75 milioni di dollari.
A partire da $7,49 USD al mese.
Visita il certificato SSL di Bluehost →
Certificato SSL di hosting.com
Certificato SSL di hosting.com
Certificati SSL DV, OV ed EV convenienti, con crittografia fino a 256 bit, copertura assicurativa da 5 a 1 milione di dollari USA e supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Certificato di validazione dell'organizzazione

I certificati di tipo “organizational validation” non solo verificano la proprietà del dominio, ma effettuano anche una verifica manuale della legittimità reale dell’organizzazione che ne ha richiesto l’emissione. L’ente emittente dei certificati (CA – Certificate Authority) controlla le informazioni relative all’iscrizione aziendale presso gli uffici commerciali, per assicurarsi che si tratti di un’entità realmente esistente e legale.

I certificati OV migliorano notevolmente il livello di affidabilità dei siti web, rendendoli particolarmente adatti per siti aziendali ufficiali, piattaforme di e-commerce e altri siti che hanno bisogno di dimostrare la propria identità autentica. Alcuni browser visualizzano il nome dell’azienda verificata quando l’utente fa clic sul simbolo della sicurezza, aumentando così la fiducia dei visitatori.

Certificato di validazione estesa

I certificati di tipo Extended Validation (EV) rappresentano i certificati SSL con i requisiti di verifica più rigorosi e il livello di affidabilità più alto. Il processo di richiesta è particolarmente attento e meticoloso: le autorità di certificazione (CA) eseguono procedure di controllo molto severe, che includono la verifica dell’esistenza legale, fisica e operativa dell’organizzazione richiedente il certificato.

I siti web che utilizzano certificati SSL per le transazioni elettroniche (EV SSL) mostrano direttamente il nome dell’azienda in verde nella barra dell’indirizzo dei principali browser, rappresentando il segnale più chiaro e convincente di sicurezza e affidabilità per gli utenti. Questo tipo di certificato è ampiamente utilizzato da istituti finanziari, grandi aziende ecologiche e imprese multinazionali.

Si consiglia di leggere Dettagli sull’Certificato SSL: come scegliere, installare e verificare per garantire la sicurezza del sito web

Applicazioni per diversi domini (domini web)

A seconda del numero di domini da proteggere e dei requisiti specifici, i certificati SSL possono essere suddivisi in diversi tipi, al fine di soddisfare le esigenze di varie architetture.

Certificato per un singolo dominio

Come suggerisce il nome, un certificato con un singolo dominio protegge esclusivamente un dominio completamente definito. Ad esempio, per… www.example.com Il certificato acquistato non può essere utilizzato per… blog.example.comexample.com(A meno che non venga specificato esplicitamente al momento della richiesta.)

Questo è il tipo di certificato più comune e di base, adatto a siti web che dispongono di un unico ingresso principale.

Certificato SSL di UltaHost.
I certificati DV, EV e OV supportano un importo di garanzia massimo di $1,750,000 USD, consentono l'utilizzo di un numero illimitato di sottodomini, sono compatibili con le app iOS e Android e sono disponibili a partire da 20% al mese, con un costo di $15,95 USD, oltre a una garanzia di rimborso di 30 giorni.

Certificato con caratteri jolly (wildcards)

I certificati con caratteri jolly (wildcards) utilizzano un asterisco (*).*Come carattere jolly (wildcard), è possibile proteggere un dominio principale insieme a tutti i suoi sottodomini dello stesso livello. Ad esempio, un certificato di sicurezza valido per… *.example.com Il certificato può essere utilizzato contemporaneamente per… www.example.commail.example.comshop.example.com etc.

Per i servizi che dispongono di numerosi sottodomini o che generano sottodomini in modo dinamico, i certificati con caratteri jolly semplificano notevolmente i costi di gestione e distribuzione.

Certificato per più domini

I certificati con più domini consentono di includere nel medesimo certificato diversi nomi alternativi (alias) per domini completamente diversi, proteggendo così più siti web indipendenti tra loro. Ad esempio, un singolo certificato può proteggere contemporaneamente più siti web che appartengono a proprietari diversi. example.comexample.netanotherexample.org

Si consiglia di leggere I certificati SSL sono una tecnologia fondamentale per garantire la sicurezza della trasmissione dei dati dei siti web, tramite l'utilizzo di un client (come, ad esempio, un browser web) per stabilire una connessione sicura con il server web.

Questo tipo di certificato è particolarmente adatto alle aziende che possiedono diversi marchi, prodotti o domini web, poiché facilita una gestione centralizzata di tutti questi elementi.

Guida alla distribuzione e alla configurazione dei certificati SSL

Dopo aver ottenuto con successo il file del certificato, il passaggio fondamentale per garantire che le misure di sicurezza siano efficaci è il suo corretto deployment. Ecco il processo essenziale per effettuare il deployment:

Generare una richiesta di firma del certificato.

La prima fase consiste nella generazione di una chiave privata e di una richiesta di firma del certificato sul server. La richiesta di firma del certificato (CSR – Certificate Signing Request) contiene la vostra chiave pubblica nonché le informazioni relative alla vostra azienda, ed è il documento che viene inviato al provider di certificati (CA – Certificate Authority) per ottenere il certificato ufficiale. La chiave privata generata in questo processo deve essere mantenuta assolutamente segreta e archiviata in modo sicuro.

Installare un certificato sul server

Dopo aver ricevuto il file del certificato emesso dalla CA (Certificate Authority), è necessario installarlo insieme alla chiave privata precedentemente generata nel software del server web. Server comuni come Nginx, Apache e IIS dispongono di moduli di configurazione appositi per questo scopo. Il processo di installazione prevede solitamente la modifica dei file di configurazione del server, al fine di specificare la posizione del file del certificato e della chiave privata.

Configurare il reindirizzamento HTTPS e l’HSTS (HTTP Strict Security)

Dopo l’installazione del certificato, è necessario configurare il server per reindirizzare automaticamente tutte le richieste provenienti tramite HTTP su HTTPS, al fine di garantire che gli utenti utilizzino sempre connessioni crittografate. Per aumentare ulteriormente la sicurezza, è possibile attivare HSTS (HTTP Strict Transport Security), che impone ai browser di comunicare con il sito web esclusivamente tramite HTTPS per un periodo di tempo prestabilito, impedendo così efficacemente gli attacchi di tipo “downgrade”.

Gestione del ciclo di vita dei certificati

I certificati SSL non sono validi in modo permanente; la loro durata solitamente è di 1 anno e richiedono una gestione e un’assistenza continue.

Monitoraggio e rinnovo

È essenziale prestare attenzione alla data di scadenza dei certificati. I certificati scaduti possono causare allarmi di sicurezza gravi nei browser e interrompere il funzionamento del sito web. Si consiglia di impostare avvisi per la rinnovazione anticipata e di completare il processo di rinnovo e sostituzione prima della scadenza del certificato. Gli strumenti di rinnovo automatizzati possono ridurre notevolmente il carico di lavoro amministrativo e il rischio di errori umani.

Rotazione e revoca delle chiavi

Anche se un certificato non è scaduto, in alcune circostanze può essere necessario revocarlo, ad esempio in caso di perdita della chiave privata o di modifiche alle informazioni aziendali. Dopo la revoca, il certificato viene aggiunto all’elenco dei certificati revocati da parte dell’entità certificante (CA – Certificate Authority). Eseguire regolarmente il rotazione delle chiavi rappresenta inoltre una buona pratica di sicurezza, in quanto permette di limitare l’entità dei danni che potrebbero derivare da una possibile perdita delle chiavi.

Riassumendo

I certificati SSL rappresentano un elemento essenziale per creare un ambiente di rete sicuro. Dai semplici certificati DV ai certificati EV a elevato livello di affidabilità, e dai certificati per un singolo dominio a quelli per più domini (con caratteri jolly o domini wildcard), l’ampia gamma di tipi disponibili offre soluzioni di sicurezza adatte a siti web di diverse dimensioni e con esigenze diverse. Comprendere le differenze tra i vari tipi di certificati, i loro contesti di utilizzo, nonché le corrette metodologie di distribuzione, configurazione e gestione del loro ciclo di vita, è una competenza fondamentale per ogni amministratore di siti web e professionista della sicurezza. Di fronte alle minacce informatiche in costante aumento, l’implementazione corretta dell’criptografia SSL/TLS rappresenta la prima linea di difesa efficace per proteggere i dati degli utenti e mantenere l’immagine di marca dell’azienda.

FAQ - Domande frequenti

Quali sono le differenze nella visualizzazione dei certificati DV, OV ed EV nei browser?

I certificati DV consentono soltanto di visualizzare nella barra degli indirizzi il simbolo della “chiave di sicurezza” e l’indicazione “HTTPS”. I certificati OV, quando si fa clic sul simbolo della chiave di sicurezza per visualizzare i dettagli del certificato, mostrano il nome dell’organizzazione verificata. I certificati EV, invece, visualizzano direttamente e in modo evidente nel campo degli indirizzi il nome dell’azienda o dell’organizzazione in colore verde, fornendo il livello più alto di indicazione di affidabilità visiva.

I certificati con caratteri jolly (wildcards) possono proteggere più sottodomini a livelli diversi?

Certificati standard con caratteri jolly (wildcards)*.example.comPuò proteggere solo i sottodomini di primo livello, ad esempio…blog.example.comNon è in grado di proteggere i sottodomini di più livelli (ad esempio…).dev.www.example.comPer i sottodomini di più livelli, è necessario richiedere separatamente certificati con caratteri jolly (wildcards) per ciascun livello, oppure utilizzare certificati per i domini specifici.

L’installazione di un certificato SSL influisce sulla velocità del sito web?

L’attivazione dell’criptografia HTTPS comporta effettivamente un certo aumento dei costi computazionali, principalmente legati ai processi di crittografia e decrittografia asimmetrica durante la fase di handshake. Tuttavia, grazie al notevole miglioramento delle prestazioni dell’hardware dei server moderni e alle continue ottimizzazioni del protocollo TLS, questo impatto è ormai trascurabile. Al contrario, poiché protocolli moderni come HTTP/2 richiedono l’utilizzo di HTTPS, le funzionalità offerte da questo protocollo (come il multiplexing dei dati) possono addirittura aumentare la velocità di caricamento del sito web.

Come scegliere un ente emittente di certificati affidabile?

Quando si sceglie un provider di certificati digitali (CA – Certificate Authority), è necessario prendere in considerazione il suo prestigio sul mercato, la presenza di certificati di base preinstallati nei browser e nei sistemi operativi, la qualità del servizio di assistenza clienti e il prezzo. Provider di livello internazionale come Sectigo, DigiCert e GlobalSign sono ampiamente riconosciuti e affidabili. Si consiglia di scegliere organizzazioni in grado di fornire servizi stabili, dotate di politiche chiare per la revoca dei certificati e di un supporto tecnico di qualità.