Guida all’uso di WordPress per creare siti web: 10 passaggi fondamentali per costruire un sito professionale da zero

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2026-04-08
2026-06-03
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Per iniziare il percorso di creazione di un sito web con WordPress, è necessario prima “trovare una casa” per il tuo sito. Scegliere un host virtuale affidabile è fondamentale: esso influisce sulla velocità di accesso, sulla stabilità e sulla sicurezza del sito stesso. Per i principianti, si consiglia di partire da un host condiviso, poiché è economico e facile da gestire. Inoltre, è necessario registrare un dominio correlato al tema scelto per il sito: esso rappresenta l’unico indirizzo del sito su Internet.

Dopo l’acquisto del server e del dominio, è possibile distribuire WordPress utilizzando la funzione di installazione one-click fornita dall’host provider. Durante questo processo verrà creato automaticamente un database; ti basterà inserire informazioni come il nome del sito web, l’username dell’amministratore e la password. Al termine dell’installazione, otterrai un indirizzo per accedere alla pagina di amministrazione di WordPress (solitamente…). yourdomain.com/wp-adminDopo aver effettuato l’accesso utilizzando l’account e la password configurati, si entra ufficialmente nella parte di amministrazione del sito web.

Configurazioni di base e familiarizzazione con il backend

Dopo aver effettuato con successo l’accesso, la prima cosa da fare è configurare le impostazioni di base e familiarizzare con l’ambiente di back-end. Il pannello di controllo di WordPress rappresenta il centro di comando del sito web; la barra menu sul lato sinistro contiene tutte le funzionalità di gestione disponibili.

Si consiglia di leggere Guida definitiva all’acquisto di un host condiviso: come scegliere la soluzione di hosting più adatta al tuo sito web

Perfezionare le informazioni di base del sito web.

Accedi alla pagina “Impostazioni” > “Generali” e inserisci informazioni importanti come il titolo del sito web, il sottotitolo (lo slogan), l’indirizzo di WordPress e l’indirizzo del sito stesso. Queste informazioni verranno visualizzate anche nella parte visibile del sito e influenzeranno la comprensione del sito da parte dei motori di ricerca. Assicurati che le opzioni relative alle “Affiliazioni” e ai “Ruoli predefiniti per i nuovi utenti” siano in linea con la tua strategia di gestione del sito.

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Esplorare il menu di gestione principale

Devi dedicare un po“ di tempo a comprendere alcuni menu principali: ”Articoli“ è utilizzato per pubblicare i contenuti del blog, ”Pagine“ serve per creare pagine statiche relative a informazioni su di noi, contatti, ecc., mentre ”Aspetto“ gestisce il tema del sito, i menu e gli strumenti aggiuntivi (widget). In particolare, all’interno di ”Aspetto”:Customizer(Customizable) Offre un’interfaccia grafica per la personalizzazione in tempo reale degli stili del sito web, rappresentando uno strumento efficace per modificare l’aspetto del sito stesso.

Ottimizzazione della struttura dei link fissi

In “Impostazioni” > “Link fissi”, scegliete una struttura URL favorevole per l’SEO. Non si consiglia di utilizzare il modello predefinito (“Semplice”). Di solito, è consigliabile impostare “Nome dell’articolo” o “Struttura personalizzata”./%postname%/È una scelta ottima: permette di rendere i link agli articoli più concisi e di includere i termini chiave (le parole chiave) all’interno di essi.

Selezione del tema e personalizzazione

L’aspetto e la struttura funzionale di un sito web sono determinati dai temi (design e configurazioni predefinite). WordPress offre un’ampia selezione di temi, sia gratuiti che a pagamento.

Come scegliere un tema appropriato

In “Aspetto” > “Temi”, è possibile aggiungere nuovi temi. Quando si sceglie un tema, è importante considerare aspetti come: la compatibilità del design con l’immagine del sito (ad esempio, se si tratta di un sito aziendale, un blog o un negozio online), la capacità di adattarsi a diversi dispositivi (come i telefoni cellulari), la velocità di caricamento della pagina, la frequenza con cui vengono rilasciati aggiornamenti e le recensioni degli utenti. Per i principianti, iniziare con i temi gratuiti più popolari presenti nel catalogo ufficiale rappresenta una scelta sicura: di solito questi temi seguono standard di codifica consolidati e sono ben compatibili con diversi dispositivi.

Si consiglia di leggere Cosa è un host condiviso? Guida per principianti e spiegazione dettagliata dei concetti fondamentali

Installazione e attivazione del tema

Una volta trovato il tema desiderato, clicca su “Installa” e poi su “Attiva” per applicarlo. Dopo l’attivazione del tema, verrà solitamente suggerito l’installazione di plugin correlati per ottenere tutte le funzionalità disponibili; puoi scegliere di installarli secondo le tue esigenze.

Personalizzazione dell’aspetto del tema

Facendo clic su “Aspetto” > CustomizerÈ possibile personalizzare gli elementi visuali di un tema attivo. È possibile modificare l’identificativo del sito (Logo), i colori di sfondo, i font utilizzati, la disposizione della pagina principale, i titoli e i piedi di pagina, e molto altro ancora. La maggior parte delle operazioni è di tipo “vedi quello che ottieni”: è possibile visualizzare in anteprima i risultati delle modifiche e pubblicarle soltanto dopo aver verificato che tutto sia corretto.

Per modifiche più approfondite, potrebbe essere necessario modificare i file relativi al tema. I temi di WordPress seguono una struttura di template ben definita: ad esempio, la pagina iniziale (la homepage) è solitamente composta da componenti specifici.index.phphome.phpIl controllo relativo alla pagina di un singolo articolo è fornito da…single.phpControllo: Non si consiglia di modificare direttamente i file sorgente dei temi, ma di utilizzare i sottotemi (subthemes). Per creare un sottotema, basta semplicemente…/wp-content/themes/Crea una nuova cartella all’interno del directory, che conterrà un file.style.cssE unofunctions.phpDocumenti.

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Ecco un sottotema molto basilare.style.cssEsempio di intestazione di un file:

/*
Theme Name:   My Child Theme
Template:     parent-theme-folder-name
*/

Creazione e gestione del contenuto principale

Il contenuto è l’anima di un sito web. WordPress utilizza principalmente due tipi di contenuti: gli “articoli” e le “pagine”.

Scrivi il tuo primo articolo.

In “Articoli” > “Scrivere un articolo”, troverai l’editor basato sul modello Gutenberg. Questo editor ti permette di creare il contenuto aggiungendo diversi “ blocchi” (paragrafi, immagini, titoli, elenchi, pulsanti, ecc.). Assegna all’articolo un titolo accattivante e organizza la struttura utilizzando etichette di titolo come H2, H3, ecc. Assicurati di compilare i metadescrizioni e le parole chiave principali fornite da plugin SEO come “Yoast SEO” o “Rank Math” (dopo aver installato i plugin). Scegli la categoria e le etichette più appropriate per l’articolo, e inserisci un’immagine rappresentativa che mostri il contenuto dell’articolo stesso.

Si consiglia di leggere 共享主机是什么?新手如何选择适合的共享主机服务

Creare le pagine statiche necessarie.

“Il termine ”pagina“ si riferisce a contenuti che non cambiano nel tempo, come ”Informazioni su di noi“, ”Servizi“, ”Contattaci“, ecc.” La creazione di pagine è simile a quella di articoli, ma di solito non prevede l’uso di categorie o etichette. Devi creare una pagina chiamata “Pagina Iniziale”, nonché una pagina chiamata “Blog” o “Articoli” per visualizzare l’elenco dei tuoi articoli.

Impostare il menu del sito web

In “Aspetto” > “Menu”, è possibile creare un menu di navigazione. Di solito è necessario creare almeno un “Menu principale” e assegnarlo alla posizione del menu principale nella barra di navigazione. Nell’editor del menu, è possibile aggiungere pagine, articoli, link personalizzati, ecc., dal lato sinistro, e regolare l’ordine trascinando gli elementi o creare menu a cascata.

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Estensione delle funzionalità e gestione dei plugin

I plugin rappresentano una delle principali caratteristiche che rendono WordPress così potente per l’espansione delle funzionalità: permettono di aggiungere al sito quasi qualsiasi funzionalità, dai moduli di contatto fino al commercio elettronico.

Plugin per la sicurezza e il backup

La sicurezza è la priorità assoluta. Assicurati di installare un plugin di sicurezza, come…Wordfence SecuritySucuri SecurityForniscono funzionalità come firewall, scansione per malware e sicurezza degli accessi. Inoltre, è necessario installare plugin di backup.UpdraftPlusBackupBuddyI file del sito web e i dati del database vengono regolarmente e automaticamente archiviati in cloud.

Plugin per l’ottimizzazione SEO

Per migliorare la posizione di un sito web nei motori di ricerca, gli plugin SEO sono essenziali.Yoast SEORank MathSi tratta di standard del settore: ti guidano nell’ottimizzare la leggibilità di ogni contenuto nonché gli elementi legati all’SEO (Search Engine Optimization), e inoltre generano una mappa del sito in formato XML.

Modulo di contatto e plugin di cache

UsareContact Form 7WPFormsÈ possibile creare facilmente moduli di contatto professionali. Inoltre, è consigliabile installare plugin di cache per migliorare le prestazioni del sito.WP RocketW3 Total CachePuò migliorare significativamente la velocità di caricamento del sito web, migliorando l’esperienza utente e le prestazioni in termini di SEO.

È necessario prestare attenzione quando si installano plugin: acquisirli solo da fonti affidabili (come il catalogo ufficiale di plugin di WordPress o sviluppatori rinomati) e assicurarsi che siano sempre aggiornati. Tutti i plugin possono essere gestiti sulla pagina “Plugin” > “Plugin installati”.

Riassumendo

Dalla selezione del dominio e dell’host, all’installazione e configurazione di WordPress, fino alla scelta dei temi, alla creazione di contenuti e alla gestione degli plugin, questi dieci passaggi fondamentali costituiscono il ciclo completo per creare un sito web WordPress professionale. Ogni passaggio è di estrema importanza, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza del sito, il backup periodico e le ottimizzazioni di base per i motori di ricerca (SEO), che rappresentano le basi per un funzionamento stabile e a lungo termine del sito. Una volta acquisite queste conoscenze di base, avrai a disposizione un sito web completo di funzionalità e con un aspetto professionale, e potrai proseguire nell’esplorazione di funzionalità più avanzate e nella personalizzazione dello sviluppo del sito stesso.

FAQ - Domande frequenti

Per creare un sito web con WordPress è necessario imparare a programmare?

Non è affatto necessario. Il punto di forza principale di WordPress è la sua facilità d’uso: grazie a un’interfaccia di back-end intuitiva, a una vasta gamma di temi e plugin, è possibile completare la maggior parte dei lavori di creazione di siti web semplicemente cliccando e trascinando, senza dover scrivere alcun codice.

Qual è la principale differenza tra i temi gratuiti e quelli a pagamento?

Le funzionalità dei temi gratuiti sono essenziali e adatte per principianti e blog personali. I temi a pagamento (solitamente definiti “temi avanzati”) offrono un design più professionale, un maggior numero di opzioni di personalizzazione, aggiornamenti più frequenti, un supporto tecnico più efficace, e spesso includono funzionalità specifiche (come per e-commerce o portfolio). Inoltre, la qualità del codice e la sicurezza sono più garantite.

Quanto è davvero importante fare il backup di un sito web?

È di estrema importanza considerare questa operazione come una procedura standard da eseguire regolarmente. Il sito web può essere danneggiato a causa di attacchi informatici, guasti al server, conflitti tra plugin o errori umani nell’utilizzo delle funzionalità del sito stesso. La creazione di backup periodici rappresenta l’unica garanzia per ripristinare il sito in tempi rapidi in caso di disastri. Si consiglia di impostare almeno un backup completo e automatico ogni settimana.

L’installazione di molti plugin può rallentare il funzionamento di un sito web?

È possibile. Ogni plugin aumenta il carico di lavoro sul server e il numero di richieste HTTP. Pertanto, è importante seguire il principio della “minimizzazione della necessità”: installare soltanto i plugin assolutamente indispensabili, e verificare regolarmente quali plugin non sono più utilizzati, disattivarli o eliminarli. Inoltre, un plugin di cache di alta qualità può ridurre notevolmente gli effetti negativi sui tempi di esecuzione del sito dovuti all’uso di plugin.